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Con l’arrivo di dicembre si è soliti fare un bilancio dell’anno passato e cercare di impostare i progetti futuri. Gli eventi degli ultimi due anni ci hanno insegnato come la nostra quotidianità sia labile e come situazioni del tutto imprevedibili possano proiettarci, in pochissimo tempo, in realtà completamente diverse, addirittura tipiche di alcuni film distopici di Hollywood.

Vorrei partire proprio da questo: il primo lockdown ha messo in profonda crisi la maggior parte delle attività professionali tra le quali anche l’ortodonzia e l’odontoiatria dello Studio Pachì. La nostra più grande preoccupazione è stata quella di mettere in sicurezza i nostri pazienti, gli ambienti di lavoro e noi stessi. In realtà, abbiamo scoperto poi, è bastato poco: le procedure di sicurezza sanitaria all’interno del nostro studio erano già di alto livello, da sempre pronte per prevenire patologie infettive ben più gravi e pericolose del Covid-19 (epatite A, B, C e HIV). Eravamo già in grado di offrire sicurezza ai nostri pazienti, abbiamo effettuato poche ma importanti integrazioni alle nostre procedure operative per adeguarci alla nuova situazione e riprendere il lavoro con serenità.

Sull’aspetto medico e tecnico, il 2021 è stato un anno di approfondimento e sviluppo di una serie di tecniche nuove ma già applicate da tempo.

  • La tecnica Moos si è dimostrata un ottimo strumento di gestione della sintomatologia posturale e gnatologica. Il controllo sensoriale che questa tecnica permette di ottenere è di grande aiuto nel ridurre notevolmente tutti quei dolori della bocca, testa, cervicale e anche oltre, che nascono da una malocclusione.
  • Lo sviluppo tecnologico ha permesso una espansione delle terapie ortodontiche digitali e invisibili a livelli impensabili. Nel 2000, quando ho mosso i primi passi con questa tecnologia, non avrei mai pensato che in futuro avrei potuto affrontare e risolvere così tanti tipi di malocclusioni come faccio ora. Il mercato ortodontico mette ormai a disposizione una vasta scelta tra le diverse aziende che propongono allineatori trasparenti. Tale possibilità va a vantaggio del paziente e del professionista che può finalmente scegliere lo strumento più adatto ad ogni singolo caso. Questa tecnologia mi aiuta nel progetto di terapia, durante e dopo, ad applicare al meglio anche le conoscenze acquisite negli anni di studio della posturologia e gnatologia.
  • La Dentosofia rimane un punto fermo del mio approccio globale alle problematiche del paziente. La visione ampia e approfondita che deriva da questo approccio funzionale, antroposofico e umanistico, permette di accogliere il paziente in modo diverso e di permettergli di confrontarsi con sé stesso e con la sua capacità/volontà di autoguarigione. È un cammino impegnativo che dà molte soddisfazioni a chi riesce a percorrerlo.

Colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone che hanno scelto di affidarsi alle cure mie e dei miei collaboratori. Il nostro impegno è sempre stato quello di far sentire tutti a casa piuttosto che in uno studio odontoiatrico e di avere cura della vostra persona invece che solamente dei vostri denti.

La gratitudine per i risultati positivi ottenuti su tante persone non mi fa dimenticare i casi in cui non siamo riusciti a soddisfare a pieno le aspettative di chi ci ha scelto. Non importa che siano una minoranza, è comunque essenziale includerli in un resoconto che vuole essere un punto di partenza per il futuro e approfittare di questa mia per scusarmi di eventuali manchevolezze. Ci sforziamo al massimo ogni giorno per dare a tutti il meglio possibile, ma siamo pur sempre (e non senza qualche fastidio), esseri umani.

Il 2022 dello studio Pachì

Al primo posto della lista dei buoni propositi per il 2022 c’è la realizzazione di un grande sogno: aprire un’ulteriore sede dello Studio Pachì. Ci porterò dentro la necessità professionale e umana di continuo miglioramento, che mi spinge sempre di più verso le tecnologie digitali, alla ricerca di nuovi strumenti che aumentino la qualità del servizio, della diagnosi e delle terapie.

Questo grande progetto è già avviato ed è in uno stadio avanzato di sviluppo, nonostante le difficoltà degli ultimi due anni ne abbiano rallentato un po’ i lavori. La nuova sede sarà ben servita dai mezzi pubblici e si troverà in una zona commerciale importante, avrà attrezzature e strumenti ancora più d’avanguardia rispetto agli attuali che, come i nostri pazienti sanno, sono già di ultima generazione. Punto al futuro su ogni aspetto, dai servizi di sterilizzazione alla diagnostica fino alla terapia: faremo un ulteriore salto in avanti.

Nella nuova sede il progetto è quello di ospitare altri operatori sanitari, quali osteopati, medici omeopati, logopedisti, psicologi e aumentare la collaborazione con figure esterne. È parte di quello che ci rende lo Studio Pachì: offrire alla persona che ci sceglie un approccio olistico, multidisciplinare e completo in ogni aspetto del suo benessere. Con una rete di professionisti della salute a disposizione, il paziente avrà le terapie multidisciplinari che merita, in un unico luogo.

Auguro a tutti voi un Buon Natale e delle serene vacanze: che questi giorni siano anche un momento di riflessione e un’occasione per riconnetterci con noi stessi e ciò che amiamo.