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È arrivato il momento dell’apparecchio ortodontico fisso? Una delle problematiche che più interessano i genitori come anche gli stessi ragazzi e ragazze, è l’eventuale cambio delle abitudini alimentari che si verifica nella fase successiva. Ma non è così grave come si immagina: la fase delle zuppe e delle minestre non dura mai oltre la prima settimana, e pian piano tornerà anche la pizza!

Per proteggere l’apparecchio stesso e i denti, bisogna stare attenti a poche semplici cose. Vediamo quali.

Apparecchio ortodontico: cosa mangiare e cosa no?

Quali sono i cibi da evitare con l’apparecchio ortodontico?

Nel corso della prima settimana, l’apparecchio può dare un po’ di fastidio. La bocca si deve abituare all’intruso, i denti iniziano a reagire, e potrebbe essere un po’ doloroso per alcuni. In questa fase è sicuramente consigliato mangiare cibi morbidi ma non per forza “da malati”: un piatto di pasta, degli gnocchi di patate, un risotto, vanno bene purché non richiedano di essere morsicati.

I cibi appiccicosi

Le caramelle, le gomme da masticare, e prodotti simili pieni di zucchero, dovrebbero essere banditi il più possibile. La prima ragione è che si attaccano senza problemi ai brackets (i dentini dell’apparecchio) e ai fili, e aumentano il rischio di rottura dell’apparecchio, in più rendono molto più facile lo sviluppo di una carie nel luogo dove si sono incastrati.

I cibi duri

Bisogna inoltre prestare attenzione alle caramelle dure, ai torroni, al ghiaccio, a cibi come la schiacciata o la crosta della pizza, alla frutta secca (noci, mandorle, nocciole) o alle carote. Questi alimenti sono tutti fattori di rischio per la buona salute degli elementi dell’apparecchio perché i piccoli frammenti in cui si riducono una volta in bocca possono infilarsi tra le placchette e il filo dell’apparecchio. Per questo durante tutto il trattamento è consigliato anche evitare di mordere la frutta intera come la mela, questo perché la pressione del morso si scarica tutta sui bracketts attaccati al dente e li scolla.

Ma non tutti i cibi duri sono da evitare, ad esempio mele o carote possono essere tranquillamente mangiate tagliandole a bocconi sottili come la julien o rondelline da insalata.

Spesso ci accorgiamo che il brackett si è staccato al momento dello spazzolamento dei denti e ci convinciamo che sia stato lo spazzolino a romperlo. In realtà il brackett si è rotto in un altro momento ed è rimasto in posizione; ma passivo (incapace di svolgere la sua funzione) fino a quando lo spazzolino non lo ha spostato dalla sua posizione abituale.

Cosa mangiare?

Tutto il resto! Ci sono poche limitazioni richieste dall’apparecchio e per lo più riguardano attenzione alla masticazione. I cibi che sono proprio consigliati soprattutto nella fase iniziale sono sicuramente yogurt, zuppe, carne tenera, frullati, pasta ben cotta, budini o gelati. Ma più in generale, consigliamo di vedere questa dell’apparecchio fisso come un’occasione per imparare a mangiare più lentamente, evitando i morsi vigorosi e andando a fare morsi piccoli e più facili da masticare.

Come pulire l’apparecchio

Abbiamo quindi visto che non dobbiamo stravolgere le nostre abitudini per un semplice apparecchio, dobbiamo solo stare un po’ più attenti. Tra le accortezze da tenere, c’è sicuramente la pulizia dell’apparecchio fisso che tende ad accumulare i residui di cibo a contatto con i denti e rende più difficile pulirli semplicemente spazzolando. Alla routine di pulizia dopo i pasti, va aggiunto un elemento chiamato scovolino almeno una volta al giorno, che ci permetterà di prevenire eventuali problemi.

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